La stanza da bagno: una parte importante della nostra casa

Da sempre considerato soltanto un ambiente di servizio – soprattutto dove ne sono presenti due – il BAGNO, se vogliamo studiarlo a fondo e guardarlo con gli occhi attenti del vivere moderno, è tutt’altro.

Non esiste, in un appartamento, il bagno “buono” – come spesso viene definito il bagno principale e più curato nei rivestimenti e nei sanitari – da distinguere dal bagno “di servizio”.

Esiste il bagno.

Non è condivisibile il declassamento e neanche una evidente gerarchia, quando si parla di un ambiente che dovrebbe invece essere considerato sacro. Si, perché il bagno, oltre ad essere lo spazio nel quale si svolgono – spesso frettolosamente – azioni di servizio, per contro rappresenta anche un ambiente nel quale esso può essere vissuto come luogo di relax, cura del corpo, benessere; diventa spazio abitativo in cui la privacy si sposa col tempo libero e intimo (leggere un libro durante un bagno caldo e rilassante, per esempio).

 

Primo passo: quale colore scelgo per il mio nuovo bagno?

Primissimo passo: la decisione del colore…o del colore predominante.

Qualunque sia lo stile che sceglierai per il tuo bagno, importantissima scelta è quella del colore, legata indissolubilmente a tutte le altre, ma più di tutte quella che sarà al timone e guiderà ogni altra valutazione.

Il rivestimento per il bagno va scelto certamente tenendo presente le caratteristiche tecniche dei materiali, ma soprattutto per l’impatto estetico desiderato.

Quale effetto vuoi ricevere dalla vista di questo nuovo spazio abitativo? Le dimensioni della stanza sono un elemento da tenere in grande considerazione, nella scelta del colore predominante di materiali e rivestimenti.

Diamo il via alla fantasia: il bagno, per quanto faccia parte degli ambienti della casa, può essere trattato come un tema a sé stante, quindi possiamo dare sfogo – senza eccedere – alla nostra creatività, ricordando però di conservare il filo conduttore che leghi tale ambiente (almeno nello stile) al resto della casa, affinché non risulti un “cazzotto in un occhio”.

Scegliere il colore più adatto alle piastrelle della stanza da bagno significa, come già detto, collegare comunque questo luogo con il resto della casa: questo però non ci impedisce di spaziare notevolmente con la creatività e – anche – con la stravaganza…o il lusso estremo…o la sobrietà…o la modernità…ecc.

Consigli pratici su come fare la scelta giusta

Carella Design ti dà alcuni suggerimenti in merito ai colori:

  • scegli due colori che facciano da filo conduttore e gioca su quelli, per evitare l’effetto disordine. Meglio ancora sarebbe, se ami i colori, accostarne uno deciso e uno neutro o comunque chiaro;
  • se la stanza è piccola e per te è prioritario lo spazio, scegli colori chiari; se la priorità è l’eleganza opta per colori scuri; 
  • se ami lo stile moderno, meglio scegliere tinte scure o neutre, se desideri l’eleganza a tutti i costi osa con il nero; se la tua casa è dominata dall’arredamento retrò, scegli per il bagno un colore pastello;
  • se la finestra del bagno si trova a ovest, porterà la luce serale, perfetta per rendere più belle le tonalità fredde, mentre se è a est esalterà alla perfezione i colori caldi, grazie alla luce dell’alba.

In un ambiente come il bagno, è possibile giocare molto sui colori scuri, anche in presenza di dimensioni contenute dell’ambiente, a patto però che l’illuminazione artificiale sia installata in maniera corretta ed efficiente, in modo da ottenere un effetto curato e funzionale, ma anche esteticamente gradevole.

Ridimensioniamo finalmente il mito secondo il quale in un bagno dalle piccole dimensioni debbano essere posate mattonelle piccole; vero è che, usando piastrelle grandi (soprattutto lunghe e strette), si avranno meno spazi tra una piastrella e l’altra e questo darà l’impressione di più continuità su muri e pavimenti, quindi anche l’impressione visiva di spazio più ampio ed una superficie senza soluzione di continuità.

Inoltre, la scelta di colore e dimensioni dei rivestimenti, permette di dare una percezione dello spazio maggiore o minore.

Colori scuri accentuano le ridotte dimensioni di un piccolo spazio; colori chiari o colori pastello, ne ampliano la prospettiva. Alternandoli, possiamo non dover eliminare né il colore scuro né quello chiaro ed ottenere un effetto ottimale.
Noi di Carella Design consideriamo estremamente interessante e di notevole finezza lavorare sulle textures piuttosto che sulle decorazioni colorate delle pareti, anche se  – per contro – risulta visivamente molto gradevole il gioco di “pezzi semplici alternati a pezzi speciali”…in tal caso gioca molto il gusto personale.
Una texture ruvida o riflettente in un bagno piccolo, per fare un esempio, aiuta a diffondere meglio la luce e contribuisce quindi ad aumentarne visivamente la dimensione.

 

Prima li conosci, poi scegli i materiali giusti per il tuo bagno

Le piastrelle per il bagno devono soddisfare esigenze di diverso tipo, ma concatenate tra loro:

  • resistenza dei materiali
  • estetica
  • funzionalità

Un accorgimento importante da non sottovalutare, è quello di controllare bene i dati tecnici presenti su ogni confezione di piastrelle, in quanto posare delle mattonelle di scarsa qualità, potrebbe compromettere sia l’aspetto estetico che quello pratico, comportando eventuali rotture e scheggiature antiestetiche a breve tempo dalla posa.

I riferimenti tecnici dovranno essere riportati su tutte le confezioni dei rivestimenti obbligatoriamente, come disposto dalla Normativa Cee. In particolare devono essere indicati:

  • la “durezza“, ossia la resistenza all’usura e all’abrasione con valori da 1 a 5 (1 sta per poco resistente e 5 per molto resistente);
  • la resistenza allo sporco e alle macchie con valori da 1 a 3 (1 indica “lavabile con acqua”, 2 “lavabile con detergenti” e 3 ” facilmente macchiabile “);
  • la resistenza al carico viene indicata in Newton, con valori da 20 a 50 (20 è il minimo, 50 il massimo)
  • la resistenza agli acidi con classe A, B, e C (A molto resistente e C poco resistente).

Per legge tutte queste sigle devono essere riportate sulle confezioni delle piastrelle.

Ricorda, nella scelta dei materiali da destinare alla tua stanza da bagno, che essi nascono principalmente per proteggere pareti e pavimenti dallo sporco, dall’umidità e dall’usura. Posare in bagno una quantità limitata di piastrelle porterà i muri ad assorbire più acqua, a dover pitturare spesso la stanza e facilmente a scontrarsi con la muffa che verrà a crearsi. Con l’uso della doccia o della vasca il vapore acqueo si diffonde in tutta la stanza. Una piastrellatura insufficiente mostrerà nel tempo pitturazioni che si scrostano e macchie di muffa negli angoli.

I migliori rivestimenti per il bagno sono resistenti all’acqua, non si rovinano a contatto con le sostanze aggressive presenti nei prodotti di pulizia e non subiscono modifiche con l’utilizzo.

Fatte queste premesse, passiamo all’elenco dei materiali più scelti per il bagno:

  • la ceramica è senza dubbio uno dei più usati, perché uno dei materiali più resistenti, vanta facilità di pulizia e può offrire una scelta molto ampia in fatto di colori, forme, fantasie e decorazioni. Le piastrelle in ceramica imitano addirittura finiture come la pietra, il metallo e il legno; inoltre donano all’ambiente un aspetto sofisticato, senza trascurare la funzionalità e la praticità della pulizia;
  • il gres porcellanato, cioè una miscela pressata di argille ceramiche macinate in maniera finissima, che della ceramica risulta più resistente;
  • la pietra naturale e il mosaico: molto più costosi dei materiali precedenti, ma indubbiamente di lunga durata. Essi vengono trattati per avere una superficie resistente agli agenti chimici e hanno un aspetto leggermente irregolare. Alla fine ogni pietra è praticamente un pezzo unico. Le migliori pietre naturali per il bagno sono l’ardesia, il porfido e il granito. Ricorda che pietre molto porose necessitano di un apposito trattamento di impermeabilizzazione, ma il bagno finito sarà splendido;
  • le piastrelle in vetro, che si possono riciclare e sono disponibili in una vasta gamma di colori e finiture;
  • la porcellana, materiale che viene usato per le piastrelle del pavimento; essa è durevole e resistente all’acqua.

Materiali da evitare se cerchi la praticità, sono cotto e marmo, che necessitano di troppa manutenzione e si macchiano facilmente.

Essi potrebbero essere scelti per rivestire, per esempio, la vasca da bagno o comunque una piccola parte e non l’intera stanza da bagno.

Crea lo stile adatto a te

La scelta del materiale per il rivestimento determina lo stile che caratterizzerà la tua stanza da bagno.

E’ importante anche sapere che, a seconda dello stile di posa e dei decori scelti, una stessa piastrella da bagno può essere rappresentativa sia di uno stile moderno che di uno classico. Anche la percezione delle dimensioni della stanza da bagno muterà a seconda dello schema di posa, quindi l’effetto dato dallo spazio non sarà legato soltanto ai colori scelti. Puoi anche decidere se esaltare certe zone, come la doccia oppure il mobile lavabo, differenziando il rivestimento in corrispondenza di essi.

Se il tuo bagno è caratterizzato da piccole dimensioni e il tuo desiderio è quello di ampliarne la visuale, è opportuno adoperare lo stesso colore delle piastrelle sia per il pavimento che per le pareti, in modo da nascondere il più possibile il perimetro della stanza.

Se invece dovessi scegliere piastrelle chiare per le pareti e piastrelle scure per il pavimento, il risultato visivo sarebbe quello di sottolineare la percezione delle dimensioni del pavimento e quindi otterresti come risultato finale quello di mettere in evidenza le dimensioni contenute dell’ambiente.

In questo caso, quindi, piastrelle grandi aprono il campo visivo e regalano al locale una sensazione di maggiore ampiezza. Puoi creare un forte e gradevole contrasto con formati molto piccoli, per esempio da destinare al vano-doccia; il risultato estetico sarà molto interessante.
Un accorgimento utilizzato per dare spazio e movimento alla stanza, è  quello di posare le piastrelle in diagonale, anche se il risultato estetico non è da tutti gradito.
Nel caso in cui invece abbiamo un bagno con una dimensione distintamente più ridotta dell’altra, per correggere la sproporzione tra le due, risulta utile scegliere piastrelle rettangolari e disporle col lato lungo parallelo al lato corto della stanza; in tal modo l’effetto  visivo finale sarà “correttivo”.

 

Il consiglio finale di Alessandra e Cristina di Carella Design

Se hai deciso di “ridisegnare” la tua stanza da bagno, il nostro consiglio è quello di non lasciare nulla al caso e prepararti a fare tante piccole-grandi scelte che, a fine lavori, ti faranno venir voglia di trascorrere molto volentieri del tempo nella tua nuova e personalizzata stanza da bagno!

Sembrano scelte numerose e difficili, ma con il nostro aiuto riuscirai ad ottenere un risultato eccellente!

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